Maltrattamenti in famiglia, una piaga che non si riesce a guarire e fa ribrezzo. Nel tardo pomeriggio di venerdì i carabinieri del locale Comando stazione, diretto dal maresciallo Raffaele Alborino, hanno arrestato un quarantacinquenne residente da anni a Ferentino con la sua famiglia, originario dell'Albania, incensurato.
Secondo la ricostruzione dei militari, l'uomo avrebbe maltrattato e preso a schiaffi la propria consorte quarantenne. Il fatto si è consumato nell'abitazione della coppia, dove c'erano anche i loro due figli adolescenti. La malcapitata è riuscita a fuggire alla furia dell'uomo, potrebbero esserci futili motivi alla base dell'ira e i militari stanno cercando di capire se ci fossero precedenti in famiglia. La vittima si è precipitata in strada urlando e si sarebbe rifugiata in un negozio e da lì con il telefonino avrebbe chiesto aiuto al 112. Sul posto è arrivata una pattuglia dell'Arma. I militari hanno tranquillizzato la signora terrorizzata, le cui urla sarebbero state sentite dai vicini di casa. Avviate subito le indagini, l'uomo è stato raggiunto e tratto in arresto con l'accusa di maltrattamenti in famiglia.

Il quarantacinquenne è stato condotto e trattenuto in camera di sicurezza nella Compagnia carabinieri di Anagni e domani mattina sarà trasferito nel tribunale di Frosinone per il rito direttissimo; è difeso dall'avvocato Mario Cellitti.
L'ennesimo arresto, come detto, è stato effettuato a Ferentino, città in cui negli anni purtroppo non sono mancate simili azioni disonorevoli a scapito di donne sia italiane che straniere.
È sempre vivo nei ferentinati principalmente, il ricordo del drammatico caso di Vanessa Villani quasi ammazzata dal compagno poi arrestato; per lei prima il coma e poi il miracolo. Oggi Vanessa è ambasciatrice del telefono rosa, sodalizio che si occupa proprio di violenza sulle donne.