Non sarebbe in pericolo di vita S. P., autista del camion cisterna che giovedì pomeriggio è stato protagonista del tragico incidente sulla SR 637 al km 15, vicino la chiesa di San Sosio, contrada di Castro dei Volsci, in cui ha perso la vita Giulio Campagna, suo zio e passeggero del mezzo. Secondo quanto reso noto, l'uomo è stato trasportato in eliambulanza all'ospedale Umberto I di Roma in codice rosso per i forti traumi causati dall'incidente e lì risulta tuttora ricoverato nell'apprensione generale dei parenti.

Il fatto ha turbato gravemente gli abitanti di Vallefratta, altra frazione di Castro dei Volsci in cui viveva Giulio Campagna e in cui risiede anche S. P..Due uomini quindi molto conosciuti nella zona, soprattutto per l'attività portata avanti da S.
P., in quanto gestore di un noto caseificio del paese, che Giulio soleva accompagnare ogni mattina durante il giro per la raccolta del latte dai produttori. Quest'ultimo era anch'egli noto, non solo tra i vicini di casa ma anche nei paesi limitrofi; Tutti lo chiamavano "zi' Giulio", e la notizia del suo decesso ha messo poco tempo a passare di bocca in bocca con un tono di tristezza e dolore.

Giulio era una persona benvoluta da tutti, la cui vita era stata segnata da diversi tragici lutti nel corso del tempo: il primo aveva riguardato il suo unico e amato nipote, che diversi anni fa aveva perso la vita in un incidente a bordo del suo scooter, e a cui il nonno non aveva mai smesso di pensare; anni dopo una seconda tragedia aveva riguardato il suo unico figlio, deceduto mentre svolgeva dei lavori di manutenzione sul tetto della propria abitazione. Ora bisognerà attendere che il medico legale dell'ospedale Spaziani di Frosinone completi le sue perizie per fissare il luogo e la data delle esequie, attese da tutto il paese per dare l'estremo saluto a Giulio.