Oggigiorno, con i tempi che corrono, bisogna fare attenzione anche a fare rumore in casa. Non si sa mai. Non si può sapere in che tipo di vicini si potrebbe incappare. Sorprendente, anzi impressionante quanto accaduto in questi giorni a Ferentino, in una zona del centro storico, nel cuore della città. Un cittadino, stando alla ricostruzione dei fatti al vaglio dei carabinieri, probabilmente mentre faceva qualche lavoretto in casa, ha sentito bussare alla porta. È andato ad aprire e si sarebbe trovato di fronte un vicino di casa particolarmente innervosito e con una pistola in pugno.

L'uomo armato, un cinquantenne del posto, già noto alle forze dell'ordine per precedenti in materia di armi e munizioni, avrebbe puntato la pistola al vicino intimandogli di smettere di fare rumore. Ovviamente del fatto sono stati messi al corrente i carabinieri che hanno raggiunto la palazzina in questione. L'accaduto ha imposto ai militari dell'Arma diretti dal comandante di stazione, il maresciallo maggiore Raffaele Alborino, di perquisire la casa del cinquantenne armato.Tra le mura domestiche in questione sono stati rinvenuti circa 200 bossoli già esplosi, due pistole ad aria compressa, pallini per arma da fuoco e materiale per caricare le cartucce; il tutto senza alcuna autorizzazione.Ma come se non bastasse, nel corso  delle ricerche dei militari, è saltata fuori anche sostanza stupefacente bene occultata, circa 20 grammi di hashish.

Le armi e le munizioni, oltre all'attrezzatura specifica e alla droga, sono state sequestrate dai carabinieri e per il possessore di tutto quanto è scattata la denuncia a piede libero, con la pesante accusa di minaccia aggravata con arma e violazioni in materia di armi e munizioni, ai sensi dell'articolo 612 del codice penale. In aggiunta il denunciato è stato segnalato alla Prefettura per detenzione di sostanza stupefacente. Dunque si è cacciato nei guai il ferentinate armato, il quale ha affidato la sua difesa al proprio legale di fiducia, l'avvocato Mario Cellitti