In fila anche dalle 4 di questa mattina per presentare in tempo utile la domanda di rottamazione delle cartelle Equitalia. E' quanto sta accadendo a Frosinone, come del resto in gran parte d'Italia, presso la sede di piazza Pertini, nella parte bassa del Capoluogo, dove ancora adesso si registra una lunga coda con decine di persone in attesa del proprio turno. 
La scadenza per tale operazione è infatti fissata proprio nella giornata odierna e, come si può vedere dalla foto, sono in molti ad aver atteso l'ultimo minuto per ottenere i benefici previsti dalla rottamazione. Stesso discorso per il sito internet dell'Agenzia delle Entrate che ieri è andato in tilt per un effetto imbuto degli utenti che a ridosso della scadenza si sono collegati per aderire alla rottamazione. 
In una nota pubblicata sul sito fiscoetasse.com si ricorda che la "presentazione della domanda di adesione alla rottamazione delle cartelle" si riferisce alle somme affidate all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017 e la scadenza è fissata, appunto, ad oggi. Visto il grande afflusso sia presso le agenzie sia sul sito, i dottori commercialisti hanno chiesto una proroga di questa scadenza.

Si ricorda che in base a quanto previsto dal collegato fiscale alle Legge di stabilità 2018 (DL 148/2017) rientrano nell'ambito applicativo della cosiddetta "rottamazione" i carichi affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. Fanno eccezione: i carichi "non rottamabili" in base alla legge (art. 6, comma 10, del D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016). Rientrano tra questi, per esempio, le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato oppure i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti;
i carichi interessati da una precedente "rottamazione" (presentata in base al D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016), che l'Agente della riscossione ha accolto oppure rigettato perché "non rottamabili"  in base alla legge (art. 6, comma 10, del D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016).
Chi intende aderire alla "rottamazione" pagherà l'importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge

Il contribuente che intende aderire alla Definizione agevolata può presentare la domanda di adesione compilando, entro oggi 15 maggio 2018, l'apposito form online presente sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Si ricorda che, per sapere quali sono le cartelle e gli avvisi che rientrano per legge nel perimetro della Definizione agevolata 2000/17, prevista dal decreto legge n. 148/2017 convertito con modificazioni dalla Legge n. 172/2017 (affidati all'Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017), è possibile richiedere il prospetto informativo, un documento in cui sono indicati i carichi "definibili" e quelli "non definibili", in base alle informazioni fornite dagli enti creditori all'atto dell'affidamento all'Agente della riscossione. In alternativa al form online è possibile presentare la domanda di adesione alla Definizione agevolata 2000/17 entro il 15 maggio 2018:alla casella pec della Direzione Regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento, inviando il Modello DA 2000/17* e allegando la copia del documento di identità. Attenzione: la domanda deve essere inviata utilizzando una casella di posta elettronica certificata (pec); presso gli Sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione presenti su tutto il territorio nazionale (esclusa la regione Sicilia) consegnando il Modello DA 2000/17 * debitamente compilato e firmato.
(*) Se la richiesta di accesso alla Definizione agevolata, da presentare ai sensi all'art. 1, comma 4, del D.L. n. 148/2017, convertito con modificazioni dalla Legge n. 172/2017, riguarda carichi oggetto di "proposte di accordo o del piano del consumatore", secondo la facoltà concessa dall'art. 6, commi 9-bis e 9-ter,  del DL n. 193/2016, modificato dalla Legge n. 225/2016, è necessario utilizzare lo specifico Modello DA-S.