Giravano casa per casa con borsoni contenenti profumi di note griffe ma taroccati. E così che due giovani campani, che vendevano i profumi contraffatti, sono finiti nei guai

L'imitazione dei marchi famosi, con piccole modifiche nel nome e sui colori, comportava una minima somiglianza con l'originare e di certo un costo più basso.

L'inganno, però, non è sfuggito agli agenti della Volante, coordinati dal vice questore Bianchi, hanno subito fiutato la truffa. Nei guai sono finiti due fratelli napoletani di 20 e 28 anni, entrambi denunciati.