Continuano i piccoli furti all'interno del cimitero. Fiori, piante e ora anche le statuine dei santi. La situazione è imbarazzante, nemmeno in un luogo di pace come il camposanto si puo stare tranquilli. A lanciare l'allarme per l'ennesimo furto è una signora che ogni giorno si reca al cimitero per far visita ai propri congiunti, «È incredibile ma vero - spiega la donna -. Non si fa in tempo a comprare piante e fiori che già il giorno dopo non trovi più nulla. Rubano di tutto! È mai possibile che si rubi in un luogo sacro come questo? Con quale coraggio si priva una tomba dei fiori o di una pianta per metterla davanti a un'altra tomba o a un loculo? Depositare fiori in questo luogo è un gesto d'amore verso le persone care che ci hanno lasciato. Chi viene qui a rubare non ha cuore, deve solo vergognarsi».


La signora ha denunciato il furto di piante e fiori, ma da qualche mese dal cimitero fiuggino sparirebbero anche le statuine dei santi posizionate sulle tombe. Qualche giorno fa un anziano, mentre si avvicinava al loculo della compianta moglie, si è accorto delle presenza di un uomo dal fare sospetto. Appena si è reso conto del furto di una statuetta di San Pio, si è allarmato chiamando in causa il custode, il quale ha recuperato l'oggetto e ha messo in fuga l'uomo. Insomma, non ci sono parole per giustificare gesti del genere se non quelle di una ferma condanna: mentre i familiari cercano conforto nelle visite ai congiunti, persone senza scrupoli ne approfittano per rubare.