A Prato di Campoli è caccia alle moto da cross. L'avvistamento piuttosto frequente di motociclette senza targa in luoghi assolutamente vietati ha sollevato le proteste degli ambientalisti e di chi gestisce il pianoro. Anche la Forestale è stata chiamata ad intervenire per tenere sotto controllo un triste fenomeno che con la bella stagione torna a danneggiare sentieri e boschi. La circolazione di moto fuoristrada è diventato una vera e propria moda che piace a tanti giovani e giovanissimi. Purtroppo le segnalazioni degli escursionisti che denunciano la presenza delle due ruote tra i sentieri che partono da Prato di Campoli sono aumentate. Sentieri che proprio a causa del passaggio di mezzi così potenti vengono rovinati e trasformati in fossati. Ma oltre a ciò, inevitabile il disturbo della fauna selvatica, l'inquinamento dell'aria in zona di pregio naturalistico e soprattutto il fastidio o il pericolo che arrecano agli amanti delle passeggiate.

L'ultima segnalazione è stata postata sulla pagina dedicata a Prato di Campoli. Una foto immortala due giovani in sella alle loro moto mentre scendono probabilmente da Fossa Susanna. «Consegneremo alla Forestale le prove –hanno assicurato- Invitiamo tutti gli escursionisti a dissuadere motociclisti di questo genere qualora li incontraste nelle vostre passeggiate. A denunciare alle autorità competenti l'illegalità delle loro incursioni in aree protette e fragili e a loro interdette».
Le leggi ci sono i divieti anche ma non è facile intercettare e fermare mezzi in grado di transitare ovunque come le moto fuoristrada. La sanzione prevista per i trasgressori sfiora quasi le 200 euro e aumenta se si prova a fuggire.