Sette misure cautelari per truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, oltre che corruzione e falso. Questo il bilancio dell'operazione Blue Wish, portata a termine dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, che nell'ambito di un'attività di polizia giudiziaria diretta dalla Procura della Repubblica di Latina, nella persona del sostituto procuratore Claudio De Lazzaro, ha condotto minuziose indagini finalizzate a disarticolare un'associazione a delinquere, operante nelle provincie di Roma, Latina e Frosinone. L'associazione in questione era attivamente impegnata nel frodare il Servizio Sanitario Nazionale, con particolare riguardo a quei settori più esposti ad ipotesi di truffa, come quelli inerenti l'approvvigionamento di farmaci in esenzione (ex Legge n. 203/2000). Le investigazioni condotte dai militari della Compagnia di Fondi, si sono avvalse, sotto la direzione dell'Autorità Giudiziaria pontina, di ulteriori strumenti investigativi quali intercettazioni telefoniche e positioning, che hanno permesso di delineare il sodalizio criminale. La condotta delittuosa è consistita nell'appropriazione di ricettari medici autentici con la compiacenza di un medico di base e nella compilazione di impegnative a carico di ignari anziani pazienti ai quali veniva attribuito falsamente un codice di esenzione totale proprio degli invalidi di guerra (codice G02).
Modalità che hanno consentito ai sodali di acquisire gratuitamente, presso svariate farmacie di Roma e delle province di Latina e Frosinone, farmaci appartenenti alla fascia "C" – tra cui, in particolare, noti preparati medici efficaci nella cura della disfunzione erettile (Viagra, Cialis, Levitra); tali medicinali venivano immediatamente rivenduti sul mercato nero a prezzi dimezzati. L'attività delittuosa posta in essere si caratterizzava, inoltre, per l'estrema pericolosità per la salute degli acquirenti, trattandosi di farmaci sostanzialmente assunti senza alcuna prescrizione medica e quindi in assenza di una preventiva ed adeguata valutazione delle possibili controindicazioni per soggetti portatori (consapevolmente o inconsapevolmente) di gravi patologie. Oggi è stata data esecuzione all'Ordinanza di misura cautelare personale emessa dal gip del Tribunale di Latina, Mara Mattioli, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 7 soggetti di cui 4 in carcere e 3 agli arresti domiciliari.