Carceri: il grido d'allarme è della Fns Cisl: «1.106 detenuti in più nelle carceri del Lazio. La situazione è critica». L'organizzazione sindacale punta il dito sul sovraffollamento degli istituti penitenziari laziali. Carceri sovraffollate, dunque, tanto che nel Lazio c'è un surplus di oltre mille detenuti.
«Un sovraffollamento di 1.106 detenuti considerato che 6.363 risultano essere i detenuti reclusi nei quattordici istituti del Lazio, dato 30 aprile 2018, rispetto ad una capienza regolamentare di detenuti prevista di 5.257. I dati odierni sull'aumento del sovraffollamento sono preoccupanti. Manca un progetto condiviso e prospettico del sistema penitenziario. Tanti provvedimenti risultano di fatto inefficaci e incompresi dai più. La sicurezza -conclude Federazione nazionale sicurezza Cisl nella nota- Necessita di investimenti e i poliziotti penitenziari devono lavorare in condizioni migliori».

In Ciociaria
Dai dati, leggibili sul sito www.giustizia.it e aggiornati al 30 aprile, si evince che per l'istituto di Frosinone "Giuseppe Pagliei" la capienza è di 510, ma i detenuti presenti risultano essere 617, di cui 184 stranieri.
Per l'istituto di Cassino, invece, la capienza è di 203, ma i detenuti presenti 267, di cui 112 stranieri. Per l'istituto di Paliano la capienza è 140. I detenuti presenti 82, di cui 12 stranieri.

Nel Lazio
Complessivamente nel Lazio i detenuti presenti sono 6.363, di cui 2.646 stranieri, a fronte di una capienza regolamentare di 5.257. Quattordici istituti. Tre in provincia di Frosinone (Cassino, Frosinone, Paliano), uno a Latina, Rieti e Viterbo. Otto in provincia di Roma: due a Civitavecchia, cinque nel comune di Roma e uno a Velletri. L'istituto con una capienza regolamentare maggiore, 1.1.78, è quello della Capitale "Raffaele Cinotti" Rebibbia N.C. 1. I detenuti presenti sono 1.473