«Dacci le chiavi di casa di tuo figlio». Poche parole pronunciate da due banditi che ieri pomeriggio, intorno alle 15, hanno minacciato, picchiato e rapinato un anziano di Veroli che stava lavorando la terra vicino all'abitazione del familiare. Attimi di terrore per l'ottantenne. I due pretendevano le chiavi dell'abitazione di proprietà di un imprenditore. Quando l'anziano ha detto loro che non le aveva è stato colpito violentemente ed è stato lasciato senza sensi a terra.

Prima di dileguarsi, i rapinatori, hanno preso alcune centinaia di euro che l'uomo aveva con sé. Appena la vittima si è ripresa ha lanciato l'allarme e raggiunto anche dai familiari è stato subito soccorso.  È successo a Scifelli, in via Case Carbone, zona periferica nel comune di Veroli. Sul posto il personale medico che ha accompagnato in ambulanza l'anziano all'ospedale "Santissima Trinità" di Sora per le cure del caso e i carabinieri che hanno avvito subito le indagini per cercare di trovare elementi utili a identificare gli autori.

I fatti
Stando a una prima ricostruzione dei fatti, due persone, con il volto coperto, accento straniero, hanno avvicinato il pensionato e lo hanno minacciato. Gli hanno chiesto le chiavi dell'abitazione del figlio. L'uomo ha subito riferito di non averle e a quel punto i malviventi, stando al racconto, si sono scagliati contro di lui. E prima di far perdere le loro tracce hanno preso il soldi che l'ottantenne aveva in tasca. Per fortuna, il verolano si è ripreso, e ha telefonato al genero. È stata poi la figlia a chiamare i carabinieri che sono giunti sul posto avviando le indagini.
Immediatamente è stata diramata la nota di ricerca. Setacciate tutte le strade circostanti e le possibili vie di fuga. Sul posto è arrivata anche un'ambulanza con cui il pensionato è stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale di Sora. Per fortuna non ha riportato gravi conseguenze.