La corsa di Giulia e Stelvio non si ferma. Anzi, va avanti con il piede schiacciato sull'acceleratore: non solo in Italia e in Europa, ma anche Oltreoceano, dove il marchio Alfa vola e gli Usa si inchinano a Cassino. È difatti notizia di ieri che negli Stati Uniti, dove nel primo quadrimestre Fca ha totalizzato 698.819 immatricolazioni, cioè il 2% in più rispetto allo stesso periodo del 2017, svetta le performance di Alfa Romeo che è cresciuta in aprile del 173%. Neanche a dirlo, il successo è tutto made in Cassino: Alfa Romeo continua il suo processo di crescita in Canada raggiungendo ad aprile quota 138 unità vendute e superando, ancora una volta, il marchio Fiat, fermo a 71 unità vendute. Da notare le 90 unità vendute dell'Alfa Romeo Stelvio che è ora il secondo modello più venduto in Canada tra le vetture prodotte in Italia (alle spalle della Jeep Renegade). Da inizio anno, Alfa Romeo ha venduto 493 unità sul mercato canadese di cui 175 Giulia, 299 Stelvio e 19 unità di 4C.

Dunque, come si vede, l'export inizia a dare i risultati sperati sui quali puntava Marchionne, per questo adesso sale ancora di più l'attesa in vista del primo giugno quando da Balocco l'Ad di Fiat Chrysler illustrerà il nuovo piano industriale di Fca e quindi anche del marchio Alfa Romeo e dello stabilimento di Cassino.
Ma non è solo l'export a regalare soddisfazioni al sito pedemontano, buone notizie vengono anche dal mercato di casa nostra dove in un calo generale delle vendite nel primo quadrimestre, con il gruppo Fca che perde circa il 2% ad aprile, Alfa Romeo grazie a Giulia e Stelvio incrementa le immatricolazioni dell'11% con oltre 4.400 registrazioni.
«Guardando al contesto economico degli ultimi mesi - commenta Aurelio Nervo, Presidente di Anfia - secondo le stime Istat, nel primo trimestre 2018 che ha avuto tre giorni lavorativi in più rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giorni lavorativi del primo trimestre 2017 il Pil1 è risultato in rialzo dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell'1,4% a livello tendenziale. Nello stesso periodo, è stimata una crescita degli occupati dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% su base annua».