Cassino, Università: adesso i pc li comprano gli studenti

Il piano di rientro con i tagli ai diversi settori inizia a far sentire i suoi effetti dal bilancio di quest'anno dopo che, l'anno scorso, si è scoperto il maxi debito di 40 milioni di euro nei confronti dell'Inps per contributi non versati nel periodo 2011-2014.
Per questo anche gli studenti provano a sostenere in qualche modo l'ateneo, sebbene anche a loro siano stati decurtati i fondi per le attività. Ciononostante l'associazione "PrimaVera Studentesca" cede 3.800 euro dei fondi autogestiti dell'anno 2017 al dipartimento di economia e giurisprudenza. Questi soldi verranno utilizzati per l'acquisto di materiale didattico, per esempio proiettori e pc, e per la manutenzione straordinaria della struttura e dei locali utilizzati tutti giorni da chi vive il polo Folcara.
«Ci siamo sempre messi a disposizione dell'Università e della governance, collaborando e facendo un gioco di squadra per capire, insieme, come affrontare i periodi bui da cui piano piano stiamo uscendo. Vogliamo contribuire - spiega Migliorelli a nome della compagine studentesca - a far rifiorire la nostra università e questi gesti ne sono la prova. Abbiamo messo in piedi corsi importanti per tutta l'area ingegneristica ed abbiamo cullato il lato ricreativo e culturale di ogni studente promuovendo viaggi d'istruzione nelle città più belle d'Italia. Come presidente dell'associazione e come Consigliere d'amministrazione sono orgoglioso del gesto dei ragazzi del nostro dipartimento di rinunciare a due attività per fornire agli studenti nuove attrezzature per le aule che ogni giorno vivono e che sono teatro di lezioni utili a costruirsi il domani. Visti i risultati raggiunti e viste le tante battaglie che ci sono ancora da fare, vi chiedo di dare ancora fiducia a Primavera Studentesca. Il 22 ed il 23 maggio si voterà per il rinnovo della rappresentanza studentesca. Noi ci saremo ancora e ci presenteremo - conclude Migliorelli - più decisi e carichi».