"Frosinone - mare"chiusa. Tanti disagi e polemiche: scoppia la protesta

La stagione estiva è ormai alle porte e per i tanti turisti ciociari che si riverseranno verso le coste di Terracina si profilano disagi notevoli. C'è una strada di collegamento, la Frosinone - mare, arteria attesa per decenni, e pici aperta alcuni anni fa con diversi benefici, che, però, risulta parzialmente interdetta.
Il tempo stringe e, ancora oggi, l'importante strada, che collega il capoluogo ciociaro al litorale pontino, resta chiusa all'altezza di Frasso a causa di lavori che si protraggono oltre i tempi prestabiliti. Iniziati a dicembre, gli interventi dovevano essere ultimati entro il mese di marzo, ma sono tuttora in esecuzione.
L'associazione Codici esprime forti dubbi in merito alla rapida riapertura della superstrada 699 e chiede agli enti preposti di intervenire rapidamente: «È inaccettabile - sottolinea il responsabile provinciale con delega ai trasporti avvocato Alessandro Milani - che i lavori consolidamento del viadotto Anxur restino bloccati per così tanto tempo a causa di problemi tecnici-amministrativi inerenti l'appalto. Gravi i danni e pesanti i disagi arrecati a imprese, pendolari, studenti e automobilisti che percorrono la Frosinone-Mare, viste anche le pessime condizioni della Pontina e della stradale stale 156 dei Monti Lepini, completamente dissestate».
«Codici - prosegue Milani - vigilerà sulla vicenda e offrirà tutela a tutti i cittadini e consumatori che dovessero subire danni e pregiudizi. Sollecitiamo gli enti preposti ad una rapida soluzione, auspicando la riapertura della superstrada prima dell'arrivo dell'estate».
Sulla vicenda interviene anche il segretario provinciale Codici Giammarco Florenzani: «Occorre l'intervento della Regione Lazio e dei parlamentari del territorio affinché la corretta viabilità venga ristabilita entro Giugno, prima dell'inizio della stagione estiva. Oggi la situazione della strada è indecente e molto pericolosa per gli automobilisti».