Anagni, nell'ex ospedale è arrivata la nuova Tac: il presidio si rilancia

È arrivata la nuova Tac
e sono stati attivati una serie di importanti servizi. Il presidio sanitario di Anagni, in via Onorato Capo, dopo gli adeguamenti dell'ultimo periodo, è operativo per una serie di funzioni destinate alla popolazione dell'area Nord della provincia.
La nuova Tac, che ha sostituito quella giacente da mesi finalmente caricata e trasportata altrove, è stata installata negli appositi ambienti della Radiografia, e sarà operativa a breve.
Le sale operatorie, pur non destinate a interventi di alta chirurgia, garantiscono un ottimo livello di assistenza e qualità, e i pazienti che abbisognano di quanto previsto nel protocollo di chirurgia ambulatoriale, possono evitare di recarsi a Frosinone, Alatri, Colleferro o Valmontone. Il ritorno di una serie di medici ben motivati, fa ben sperare. L'ascensore guasto da oltre dieci anni è stato rimesso in funzione, un segnale positivo che non sfugge a chi riesce ancora a sperare. L'elenco delle prestazioni offerte dal presidio anagnino è piuttosto lungo, e riguarda i settori: angiologia, cardiologia, chirurgia, chirurgia vascolare, dermatologia, diabetologia, endocrinologia, neurologia, odontoiatria, oculistica, urologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, nefrologia (accesso per i pazienti con percorso preferenziale e dedicato), radiologia, fisiokinesiterapia, fisiatria, endoscopia digestiva, emodialisi, ambulatorio infermieristico (rimozione suture, medicazioni, terapia infusionale), chirurgia ambulatoriale (chirurgia generale, chirurgia vascolare ed urologia) che ha già prodotto quasi cento interventi. Da non sottovalutare il Punto unico di ascolto, predisposto per raccogliere e valutare le richieste dell'utenza. Sono operative le altre funzioni territoriali già consolidate (Consultorio, Smree, Asb, Csm, ufficio vaccinazioni, vaccinazioni pediatriche, Cad, protesica e medicina legale, postazione di guardia medica. La Udi (Unità di degenza infermieristica) diretta da Carlo Noto (foto con il direttore Pierangela Tanzi), che finora ha potuto contare su dodici posti letto, sta per essere incrementata con l'aggiunta di altri dieci posti, già predisposti e attrezzati.
Gli anagnini ora lottano per ottenere un pronto soccorso, ma intanto è bene che vengano messi a conoscenza della effettiva potenzialità del loro "ospedale"