Puntuale scoppia la bagarre sulla mancata pulizia delle aree verdi, sulla sistemazione e sulla manutenzione dei parchi giochi e del taglio dell'erba all'esterno delle scuole. Le minoranze non perdono occasione per criticare l'amministrazione e con tanto di foto evidenziano il degrado.

Addesse sull'Acropoli

Mentre si riapre la questione del chiosco di Civita che dopo il bando vinto, e le polemiche, dello scorso anno, ancora non si vede nemmeno in lontananza nella sua installazione, pur stando alle porte la stagione estiva, è il consigliere Roberto Addesse ad intervenire in merito alla criticità in cui versa il parco giochi. «L'abbandono del parco giochi di Civita - attacca Addesse - rappresenta benissimo lo stato della nostra amministrazione: il degrado più assoluto! Ma è mai possibile che a nessuno dei nostri amministratori stia a cuore questo angolo della nostra città, meta dei nostri piccoli in questi giorni primaverili? Un'Acropoli - prosegue Addesse - con muri imbrattati, erba incolta, giochi per i più piccoli inutilizzabili e qualora utilizzabili molto pericolosi! E il sindaco, riguardo ai muri imbrattati, che afferma che è opera di qualcuno "geloso" per la riuscita delle feste pasquali! Eppure una volta c'era qualcuno che rendeva questo luogo un paradiso. Ridateci la famiglia Galuppi». Il riferimento è agli ex gestori del chiosco che oltre all'attività garantivano una pulizia, volontaria, dell'area. Giochi compresi.

Borrelli e il caso scuole

Il consigliere della Lega, invece, dopo diverse segnalazioni di alcune mamme, in merito ai giardini delle scuole da pulire, si è rivolto agli uffici. «Ieri mattina ho contattato un dirigente scolastico che mi ha riferito di aver inoltrato le previste richieste agli uffici del comune . Mi ha inoltrato la documentazione e subito ho contattato i responsabili e mi hanno riferito che hanno già provveduto ad incaricare una ditta per tagliare l'erba nelle scuole come manovra di urgenza. Inizieranno partendo dalle scuole dell'infanzia per poi passare alle primarie».