Stanno scendendo dal Gari per poi risalire il Rapido. Si continuano a dragare i due fiumi nella speranza che affiori verità su Luca Di Mario. L'ipotesi dei carabinieri è che il corpo sia stato trasformato dalla corrente o alla foce o in un punto di confluenza tra i due fiumi. Ipotesi suffragata dal ritrovamento della bicicletta nel letto del fiume, a pochi passi dalla pista ciclabile in centro. E dalle imponenti piogge i giorni successivi alla scomparsa. Se, invece, quella bici è stata gettata da qualcun altro in quel preciso punto, allora gli scenari potrebbero essere completamente diversi. I carabinieri del capitano Mastromanno e i vigili del fuoco con i sommozzatori non allentano le ricerche, sentendosi probabilmente vicini alla verità sulla scomparsa di Luca Di Mario.