Per colpa di un tasso che gli tagliato la strada, mentre era in sella al suo scooter, è finito al policlinico "Umberto I" di Roma in gravi condizioni. J.F., 17 anni, di Gallinaro anche se nato in Francia, l'altra sera, intorno alle 23, stava percorrendo la provinciale 237 ad Alvito quando l'animale al chilometro 4 gli ha sbarrato il passaggio. Il ragazzo non è riuscito a evitare l'impatto ed è volato a terra. Una caduta rovinosa. Subito soccorso da un'a mbulanza del 118, le sue condizioni sono apparse gravi tanto che è stato disposto il suo trasferimento in eliambulanza nell'ospedale romano. È grave e i medici si sono riservati la prognosi. Il tasso invece è morto ed è stato recuperato dai carabinieri del comando forestale. Si tratta di un mammifero carnivoro della famiglia Mustelidae. In Italia è specie protetta grazie alla legge 157 dell'11 febbraio del 1992.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Alvito che hanno effettuato i rilievi per accertare la dinamica precisa dell'incidente. Molto probabilmente il giovane non ha visto l'animale in un punto della strada poco illuminato.
Un problema di sicurezza
Non è la prima volta che animali selvatici (tassi volpi, caprioli, cinghiali, faine e lupi) provocano incidenti gravi lungo le strade montane e di campagna. Un problema di sicurezza che la Regione Lazio sta affrontando con lo stanziamento di fondi che hanno già interessato il parco regionale dei Simbruini (tra le province di Roma e Frosinone) e la riserva naturale delle Montagne della Duchessa in provincia di Rieti. Sarebbe il caso che anche in provincia di Frosinone i Comune e la Provincia si attivino per limitare il problema.