La quiete di una contrada scossa da una notizia drammatica per la morte di Davide Straccamore, trentunenne di Laguccio, popolosa contrada di Alatri. A trovare il cadavere, a un centinaio di metri dalla sua abitazione, i familiari. Una tragedia assurda per la famiglia e gli amici.
Davide faceva il meccanico ed era fidanzato. «Una persona buona e rispettosa, legatissimo alla sua famiglia, amante degli animali, della natura, delle cose semplici e sempre allegro»: così lo descrivono gli amici sui social, addolorati dalla tragedia. E per questo nessuno vuole credere al suo suicidio. A cominciare dalla famiglia che ha chiesto che sia eseguita un'autopsia.
Davide svolgeva una vita normalissima come tanti giovani della sua età. Ma ieri notte è accaduto qualcosa. Secondo le prime ricostruzioni, Davide nella tarda serata di lunedì è uscito di casa, cosa che faceva regolarmente per controllare che tutto fosse a posto anche perché in passato nella zona si sono verificati diversi furti. E proprio per questo i suoi familiari non si sono allarmati più di tanto. Dopo qualche ora, però, non vedendolo rientrare si sono insospettiti e così sono usciti fuori di casa per cercarlo. Si sono indirizzati verso una rimessa e poco dopo hanno fatto la drammatica scoperta. Il suo corpo era privo di vita, Davide aveva una corda al collo legata a un albero. Hanno così chiamato i soccorsi, che hanno confermato dell'avvenuto decesso, e i carabinieri della compagnia di Alatri. Nessun messaggio è stato trovato, quindi resta il mistero su quanto accaduto. Per sgomberare il campo da ogni dubbio la salma, una volta trasportata all'obitorio di Frosinone, sarà oggi, come volontà della famiglia, sottoposta ad autopsia.
La notizia ha sconvolto tutti coloro che lo conoscevano mentre la sua famiglia è letteralmente distrutta dal dolore. Una notizia terribile a cui nessuno vuole credere.