Ennesima assoluzione per il "mandriano"Anito De Gasperis accusato di aver abbandonato dei capi di bestiame su terreni comunali.A difenderlo con successo è stato l'avvocato Gabriele Leone.
Il Comune di Castelliri ha speso circa 5.000euro per pagare la parcella all'avvocato che si è costituito procuratore della parte civile, chiedendo i danni a De Gasperis e a sua moglie.
Ma i terreni "incriminati" non erano affatto comunali bensì allodiali, cioè privati con un canone da versarsi in favore del Comune. La cosa singolare è che l'amministrazione avrebbe dovuto sapere che i terreni fossero privati poiché lo stesso ente aveva deliberato di affrancarli dal canone (cioè il privato paga una somma una tantum). Inoltre, essi risultano privatizzati dalla stessa relazione disposta dalla Regione Lazio; ed emerge dalle visure catastali dove il Comune è concedente.
Peraltro, nessun danno era stato fatto ai terreni in questione dagli animali, per stessa ammissione del Corpo forestale. In pratica De Gasperis e sua moglie sono stati assolti perché i terreni, peraltro non danneggiati, sono privati e non comunali. Per questo il processo non avrebbe dovuto proprio iniziare, non essendoci querela dai privati, e soprattutto il Comune avrebbe dovuto essere a conoscenza della natura dei terreni evitando così di farsi carico delle spese legali.