Erano in camera. Dormivano. Ignari di quello che sarebbe accaduto da lì a poco. Coppia di stranieri malmenata e rapinata da tre banditi, con il volto coperto, in azione nella notte tra domenica e lunedì, nel Bed and breakfast "Lady G", in via Gazzelloni, nella parte bassa di Frosinone. Il bottino poco meno di 100 euro.
Probabilmente i malviventi erano entrati per mettere a segno un furto e si sono ritrovati clienti nell'alloggio. Una volta impossessati delle chiavi hanno fatto irruzione in alcune stanze. In particolare in una, dove si trovavano un uomo e una donna a pernottare. Attimi di terrore per loro. Percossi e costretti a consegnare il denaro.
Sembrerebbe che i rapinatori non avessero armi con loro. Appena sono andati via, le due vittime hanno lanciato l'allarme. Sulle tracce dei malviventi si sono messi subito gli agenti della polizia. Diramate le note di ricerca e perlustrate tutte le possibili via di fuga. Il B&B dove è avvenuto il fatto si trova poco distante dal casello autostradale e anche a due passi dalla Monti Lepini. Quindi i banditi, per la fuga, avevano molte strade a disposizione per far perdere le loro tracce.
Poco più di una settimana fa un'altra rapina si è consumata, sempre in un Bed and breakfast, in questo caso a "La Perla", sulla provinciale per San Vittore del Lazio. Vittima un quarantaquattrenne di Sant'Elia, emigrato da anni in Irlanda. La banda, composta da quattro persone, non trovando né soldi né oggetti di valore ha quindi afferrato il suo cellulare, scaraventandolo poi nella fuga su uno degli armadi delle altre stanze, tutte vuote.


L'irruzione

Indaga la polizia su quanto avvenuto nella struttura del capoluogo, che si trova a due passi dal casello autostradale. Secondo il racconto fornito agli uomini della squadra volante, intervenuti sul posto, in tre hanno fatto irruzione nella camera dove dormivano i due stranieri. Li hanno minacciati e percossi per farsi consegnare il denaro. Magro il bottino: i malviventi sono riusciti a portare via 80 euro. Per fortuna la coppia, a parte lo spavento, non ha riportato gravi conseguenze e ha raccontato quanto vissuto ai poliziotti che hanno avviato tutti gli accertamenti del caso per cercare di dare un nome e un volto ai soliti ignoti.


Il precedente

Un episodio, quello dell'altra notte, registrato a distanza di pochi giorni da quello verificato in un altro B&B. Erano da poco passate le 2 quando un quarantaquattrenne di Sant'Elia, emigrato da anni in Irlanda, viene svegliato da 4 persone. L'uomo, tornato nel Cassinate per alcune esigenze personali, aveva preso in affitto una stanza nel Bed and Breakfast "La Perla", sulla provinciale per San Vittore del Lazio. Nel cuore della notte un rumore sordo, poi la minaccia con una pistola puntata in faccia: doveva tirare fuori soldi e oggetti preziosi. Erano in quattro, tutti col volto coperto da passamontagna e con i guanti dirà, poi, il malcapitato ai carabinieri della Stazione di Cervaro, della Compagnia di Cassino coordinata dal capitano Mastromanno.
La banda, non trovando né soldi né oggetti di valore ha quindi afferrato il suo cellulare, scaraventandolo poi nella fuga su uno degli armadi delle altre stanze, tutte vuote. A mettere in fuga i delinquenti, che si sono dileguati ancora armati nelle campagne, è stata la figlia del proprietario che, di ritorno a casa, ha notato la presenza di una luce accesa in una stanza riservata ai titolari e per questo chiusa a chiave. Ed è partita la caccia all'uomo. Dunque, indagini a tutto campo di polizia e carabinieri per trovare la banda delle rapine ai B&B. Non si esclude che possa trattarsi della stessa quella che ha fatto vivere il terrore a una coppia di stranieri e al quarantaquattrenne di Sant'Elia.