Seguita e poi rapinata in casa dopo essere stata legata a una sedia da due uomini di colore. Questo il pomeriggio da incubo vissuto da una cinquantunenne di Anagni residente nella zona di Collacciano, nelle vicinanze del casello autostradale. Un fatto di inaudita gravità avvenuto ieri nella periferia anagnina.

La cronaca

La donna sta rientrando a casa a piedi. Sono circa le 17. Dopo qualche minuto varca la porta della sua abitazione. Non sa che due persone l'hanno seguita per alcune centinaia di metri con l'intenzione di compiere il gesto criminale. La signora varca l'ingresso della sua proprietà, sta per chiudere la porta quando uno dei due, con un guizzo, blocca la porta e riesce, insieme al suo complice, a entrare in casa. La donna è terrorizzata dinanzi all'irruzione dei due e non ha nemmeno la forza di urlare. Teme il peggio. I due malviventi allora la strattonano e sotto minacce la fanno sedere su una sedia. Dopo averla legata, iniziano a rovistare dappertutto a caccia del bottino. Il loro obiettivo è rubare tutto quello che possono all'interno della casa. Il raid dura pochi minuti, quanto basta ai due ladri rapinatori di arraffare oggetti di valore e denaro contante. Un bottino che sfiorerebbe i mille euro. La signora assiste al raid senza proferire una parola. Poi i due malviventi fuggono a piedi lasciando la donna legata alla sedia.

La forza della disperazione

La povera donna, rimasta sola e terrorizzata, riesce a liberarsi dalla sedia a cui i due l'avevano legata. Chiama così i carabinieri ai quali spiega in lacrime l'accaduto. Sul posto i militari arrivano immediatamente e dopo essersi accertati delle condizioni della donna ascoltano il suo racconto e avviano le indagini. Informano tutte le stazioni della compagnia di avviare le ricerche dei due, dei quali però non si è trovata traccia fino a tarda sera. La signora, che non è stata malmenata dai rapinatori ma certamente ha vissuto un vero e proprio incubo, è stata controllata dai sanitari e assistita per lo shock subito.