Casilina pericolosa: asfalto dissestato e buche, specie nel territorio di Ceprano. A rischio, più degli altri, il tratto che va dal convento alla casa cantoniera e, in particolare, l'area in prossimità dell'incrocio con la bretella via del Sole che conduce all'autostrada dove ci sono solo buche, la sede stradale si stringe e gli automobilisti in transito sono costretti a pericolosi zig zag.
Per non parlare poi dei danni ai mezzi: ammortizzatori messi a dura prova, come pure pneumatici, luci e braccetti delle ruote, insomma percorrere la Casilina è diventata un'impresa. Dopo l'intervento al tratto in territorio di Ripi che versava in uno stato analogo a Ceprano, ci si aspettava continuità della manutenzione straordinaria in direzione sud.
Ed invece a Ripi è stato steso un tappetino di asfalto e coperte le buche, a Ceprano le buche restano, come pure i rischi per la sicurezza stradale. Eppure l'utenza è sicuramente più intensa sul territorio di Ceprano dove giungono mezzi provenienti da sud e nord in entrata/uscita dal casello. Si tratta di un'arteria viaria primaria, ad alta densità di traffica destinata non solo alla mobilità locale, ma anche a quella intercomunale, fra l'altro i tratti in questione sono quelli a rischio maggiore di incidenti e di certo lo stato della strada non aiuta a ridurre le percentuali di rischio, anzi.
Il problema è serio, urge un intervento risolutivo soprattutto in considerazione del fatto che il riempimento occasionale di buche effettuato nel periodo invernale di piogge ha avuto puntualmente breve durata in quanto l'asfalto ogni volta è saltato e le buche si sono aperte più profonde di prima.
Con la bella stagione le piogge diventano occasionali ed occorre intervenire, ma non chiudendo le buche, bensì stendendo un tappetino di asfalto uniforme che sia duraturo e restituisca sicurezza alla trafficata arteria stradale.