Sconvolto il mondo accademico dell'Università di Cassino dove lavora la madre di Lorenzo. Sconvolti già da questa notte. Anche la comunità accademica è stata tragicamente risvegliata dalla notizia della morte del trentunenne, in un tam tam inevitabile. Telefonate e messaggi carichi di dolore e incredulità. Il rettore Giovanni Betta ha fatto sapere di essere "affettuosamente vicino a Maria Rosaria e alla famiglia in questo momento di dolore inimmaginabile. Tutto l'ateneo si stringe intorno ai congiunti in questo tristissimo momento".

Una morte che sta lasciando il segno a Cassino, quella di Lorenzo Saggese, 31 anni, titolare dell'agenzia immobiliare Olympus, grande e stimato lavoratore. Choc anche in Comune, dove lavora il papà e in università, dove lavora la mamma. Dolore in una vastissima cerchia di amici. Il cordoglio di tutti è profondo e sentito.  Sul posto per i rilievi sono subito giunti i carabinieri della compagnia di Cassino.

Un tragico schianto nella notte. Un incidente fatale, inimmaginabile in pieno centro, dopo una serata passata con gli amici. Eppure dopo l'una e trenta si sono scontrati uno scooterone e una bmw all'incrocio di via Verdi. Un enorme botto, poi l'arrivo dell'ambulanza e la corsa in ospedale. Ma per Lorenzo Saggese, trentenne di Cassino, è stato inutile ogni soccorso. È morto poco dopo gettando nello sconforto l'intera città. Tanti lo conoscevano e lo apprezzavano. Una folla di amici ha inondato il Pronto Soccorso, sconvolti da una notizia che non avrebbero voluto mai sentire. Ma l'incubo ad occhi aperti ha coinvolti tutti: continue nella notte le chiamate e i messaggi. Tanti quelli risvegliati da una immane tragedia che colpisce l'intera comunità. Sul posto per i rilievi i Carabinieri della Compagnia di Cassino.