Doppio sequestro di immobili a Ferdinando Spada. Ieri mattina i militari del nucleo operativo della compagnia carabinieri di Cassino hanno sottoposto a sequestro due immobili, uno in via Selvotta a Cassino e uno a Sant'Elia, entrambi nella disponibilità di Ferdinando Spada di 36 anni finito nella recente e clamorosa operazione "I due Leoni".
Il decreto era stato emesso dal tribunale di Frosinone, sezione penale di prevenzione, nell'ambito del procedimento relativo alla richiesta di applicazione della sorveglianza speciale nei confronti di Ferdinando. Oltre a Spada residente a Cassino, già conosciuto per reati inerenti agli stupefacenti, resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale, ricettazione, truffa ed altro, il decreto è stato emesso anche nei confronti della moglie M.I. trentaduenne convivente, già censita per reati inerenti agli stupefacenti, truffa, detenzione e spendita di monete false, ricettazione.
L'autorità giudiziaria, condividendo le risultanze investigative degli uomini dell'Arma, ovvero che entrambi i coniugi fossero reiteratamente inclini a commettere reati contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti, da cui ne sarebbe derivato l'esclusivo sostentamento, ritenendo che il valore economico dei due beni immobili fosse del tutto sproporzionato rispetto allo status di disoccupati e non percettori di alcun reddito della coppia, ne ha disposto il sequestro.
I carabinieri del capitano Ivan Mastromanno hanno quindi proceduto al sequestro della villa a Sant'Elia Fiumerapido intestata alla donna, e in località Selvotta del comune di Cassino, al sequestro di un grosso immobile costituito da tre unità abitative e dal relativo appezzamento di terreno circostante, intestato all'uomo. Il valore approssimativo di due immobili si aggira intorno agli 800.000 euro.