Una serata e una nottata movimentate ad Anagni tra violenza e spaccio di droga. In due distinte operazioni due persone sono state arrestate dai carabinieri della locale Compagnia. Nel primo caso a finire in manette è stato un quarantenne di Gorga (Roma) con l'accusa di violenza, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale. Nella seconda operazione, qualche ora dopo, è stato bloccato uno spacciatore di trentaquattro anni di nazionalità albanese residente ad Anagni.

Calci e pugni ai carabinieri

I carabinieri nella prima serata di martedì sono stati chiamati all'interno di un bar dove si trovava l'uomo, con precedenti, di Gorga. I militari del nucleo radiomobile lo hanno avvicinato con l'intento di controllarlo ma non si attendevano la reazione violenta del quarantenne che, per evitare gli accertamenti, ha aggredito i carabinieri con calci, pugni e spintoni, rivolgendo loro frasi oltraggiose. Poi, approfittando del trambusto, è scappato ma non è sfuggito ai carabinieri che dopo un breve inseguimento nelle strade del centro lo hanno bloccato. Alla rocambolesca scena hanno assistito molti testimoni. Una volta bloccato è seguita l'immediata perquisizione personale dalla quale è sbucata anche una dose di cocaina di 0,5 grammi. Il quarantenne è stato quindi segnalato alla prefettura. Condotto in caserma è stato poi posto ai domiciliari. Sequestrata la droga.

Spaccio di droga

Qualche ora dopo, sempre i carabinieri, questa volta del nucleo operativo, durante controlli contro il fenomeno dello spaccio, hanno arrestato un trentaquattrenne albanese incensurato e residente ad Anagni. Lo spacciatore è stato visto mentre cedeva, dietro compenso di 100 euro, 1,7 grammi di cocaina a un cliente del posto.
Immediatamente è stato bloccato e dalla seguente perquisizione in una cantina in suo possesso sono stati trovati altri nove grammi di cocaina divisi in dosi nonché attrezzatura per il taglio e il confezionamento della droga, il tutto sottoposto a sequestro. L'arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della compagnia, in attesa del rito direttissimo.
Ancora una operazione contro lo spaccio di droga un fenomeno che sembra inarrestabile e contro il quale i militari sono in azione quotidianamente.