Attimi di paura ieri pomeriggio nella sede di Ingegneria a Cassino. Al termine di una seduta di laurea, per festeggiare il titolo di neo dottore di uno dei tanti ignegneri chehanno conseguitoil titolo, alcuni amici hanno festeggiato dapprima in modo vivace con uno striscione, poi addirittura hanno fatto scoppiare un petardo che ha letteralmente distrutto un gradino.
Il botto ha fatto temere il peggio a tutti i presenti nella struttura di via Di Biasio che hanno allertato le Forze dell'ordine.
Nella sede di via Di Biasio sono arrivati gli agenti del commissariato di polizia di Cassino. Sono stati individuati una decina diragazzi, tutti maschi,per stabilire l'autore della bravata che ha generato il panico alla facoltà di Ingegneria di via Di Biasio.
Gli agenti del Commissariato stanno ricostruendo gli attimi immediatamente precedenti all'esplosione e per l'autore del gesto il rischio è quello di essere denunciato per danneggiamento aggravato ai danni dello Stato. Una laurea decisamente "esplosiva" che resterà nella storia della facoltà. Sulla questione è intervenuto anche il rettore dell'Unicas, nonchè docente di Ingengeria Giovanni Betta, che ha spiegato: «Le persone a volte non hanno il giusto equilibrio tra gioia e vandalismo.
C'è stato il serio rischio che qualcuno poteva farsi del male Non è assolutamente mia intenzione quella di limitare o impedire i festeggiamenti ma episodidel genere non sono tollerabili. Detto ciò è però anche giusto evidenziare che in ateneo facciamo centinaia di lauree l'anno e questo di oggi (ieri per chi legge, ndr) è stato il primo episodio in cui i festeggiamenti si sono spinti oltre il dovuto».