Giornata nera nel Cassinate. Il bilancio di ieri è pesantissimo: un morto e sette feriti, di cui due gravi trasferiti a Roma, in poche ore. Soccorritori, polizia e carabinieri impegnati in una corsa contro il tempo. Quattro, in totale, gli incidenti registrati: due in autostrada, nei territori di Colfelice e Arce; uno a Roccasecca e uno lungo la Casilina, ad Aquino. Il più grave, senza dubbio, quello registrato in autostrada nel pomeriggio di ieri. Per cause ancora al vaglio degli agenti della Sottosezione A1 di Cassino, guidati dal comandante Giovanni Cerilli. In un maxi tamponamento, registrato in territorio di Arce direzione Nord, un uomo di 53 anni che viaggiava su una Toyota Yaris. Inutili i tentativi di salvarlo: indagini sulla dinamica.
Qualche ora prima e sempre in A1 ma nell'opposta direzione, in territorio di Colfelice, l'impatto tra un camion condotto da un uomo di Salerno e una utilitaria su cui viaggiavano quattro uomini del Napoletano ha fatto registrare quattro feriti. Tutti all'interno della vettura. Il più grave è stato elitrasportato a Roma mentre i suoi amici, trasferiti a Cassino, se la caveranno con un massimo di 30 giorni di prognosi. Un altro elisoccorso era atterrato poco prima a Roccasecca in via Torretta: questa volta in gravi condizioni era una giovane mamma di Roccasecca e la sua bambina di 10 anni.
Per cause ancora al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, guidati dal tenente Nicolai, la donna di 36 anni è uscita fuori strada impattando un albero. I soccorritori hanno valutato subito come gravi le sue condizioni: per questo l'elicottero del 118 è atterrato in un campo adiacente ed ha trasportato la donna a Roma. La bambina, ricoverata a Cassino, è stata dimessa ieri pomeriggio. Schianto, nel tardo pomeriggio di ieri, pure sulla Casilina ad Aquino e Catrocielo: un'altra auto è uscita fuori strada. Grave il conducente.