La discussione era nata per futili motivi. Poi, però, l'improvviso raptus. Ha afferrato un coltello da cucina dalla lama di 23 centimetri, poi - dopo aver colpito i suoi familiari - ha brandito l'arma contro la compagna e il figlio minorenne, urlando come un ossesso. Fino all'arrivo dei carabinieri. A finire nei guai è stato un operaio, incensurato, di 50 anni di Ausonia.

La ricostruzione

Ad allertare i carabinieri dell'Aliquota radiomobile di Pontecorvo ed i colleghi della Stazione di Ausonia sono state le stesse vittime dell'aggressione.
Spaventati dall'improvvisa quanto incomprensibile collera, dopo la scarica di calci e pugni, la compagna e il ragazzino hanno deciso di far intervenire i militari. Incontenibile quella rabbia nata da incomprensioni e da questioni quotidiane: né problemi economici né personali - stando sempre a quanto ricostruito dagli uomini del tenente Nicolai - a nutrire un momento di così brutale violenza. Solo un raptus, senza giustificazione. L'uomo, stando a un primo riscontro, avrebbe perso le staffe ieri mattina. Forse si trattava di incomprensioni sedimentate, ma sempre per questioni di poco conto. Nulla che potesse far presagire un'aggressione del genere.
E invece ieri mattina, senza alcuna plausibile spiegazione, l'uomo ha dato in escandescenze. Botte da orbi alla convivente e al figlio.
Poi, al culmine della lite, la minaccia con il coltello: afferra la lama di almeno 23 centimetri e inizia a minacciare sia la sua donna, sia il figlio. Una scena terribile. È stato solo a quel punto che le vittime, spaventate dalla reazione incontrollata del cinquantenne, hanno chiamato i militari.

L'arrivo dei militari

Ma l'arrivo dei carabinieri non ha di certo fatto ragionare l'uomo che in un primo momento ha cercato di resistere, urlando e inveendo anche contro di loro.
Solo dopo un po' i carabinieri sono riusciti a riportare la calma, cercando di far ragionare il cinquantenne davvero fuori di sé. Quindi hanno sequestrato il coltello, dalla lama di 23 centimetri, accompagnandolo in caserma per gli adempimenti di rito.
L'uomo, incensurato, è stato denunciato per lesioni, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.