Quattro uomini, tutti di etnia rom, sono stati arrestati con l'accusa di estorsione e minacce. Gli stessi, tutti residenti a Frosinone, hanno vessato per mesi il titolare di una sala giochi situata nella parte bassa del capoluogo. Si sarebbe passati dalla botte alle consumazioni gratuite, fino a prelevare denaro dalla cassa per poter giocare alle slot machine. L'imprenditore, nel corso di queste settimane, è addirittura ricorso alla protezione di un componente del clan Spada di Ostia, ma nemmeno la presenza del "pezzo forte" ha sortito effetto sui suoi aguzzini. La situazione violenta è quindi sfociata in minacce di morte. Il gestore del locale si è così rivolto alle forze dell'ordine: la Squadra Mobile di Frosinone ha avviato delle indagini, attraverso un'attività di osservazione e controllo, coadiuvata da ore di intercettazione telefoniche e riprese video che hanno confermato il racconto della vittima. La scorsa notte, gli inquirenti hanno provveduto agli arresti. Attualmente i quattro rom si trovano ai domiciliari.