Un terribile impatto tra una motocicletta e una Lancia Y e una gita tra le montagne erniche si trasforma in tragedia. A perdere la vita Camillo Calvani, 51 anni di Latina, che insieme ad un gruppo di amici stava percorrendo la strada che collega Guarcino agli Altipiani di Arcinazzo. Poco prima il gruppo si era fermato a pranzare a Guarcino prima di risalire in sella alle rispettive moto. Percorsi pochi chilometri il dramma. L'impatto si è verificato ieri attorno alle 15.15 lungo la statale 411 Sublacense al km 35, in territorio degli Altipiani, che fa parte del comune di Trevi nel Lazio. Uno scontro frontale con la Lancia Y all'interno della quale c'era una coppia, moglie e marito, che purtroppo non ha lasciato scampo al motociclista. Una strada, quella che collega i due centri, dove già in passato si sono verificate tragedie simili e gravi incidenti stradali. 
I soccorsi
Gli amici di Camillo si sono subito fermati e hanno chiamato i soccorsi. Ad arrivare sul posto i militari della compagnia diretta dal maggiore Argirò. Nello specifico i carabinieri del Norm di Alatri e i colleghi della stazione di Trevi nel Lazio, guidati direttamente dal comandante Salvatore Nicotra, e il collega Nicola Palombi. Subito dopo sono giunti i sanitari dell'Ares 118 e i vigili del fuoco.
I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo, troppo gravi le ferite riportate dopo lo scontro con la Lancia Y, i cui occupanti sono rimasti sotto choc e successivamente sottoposti a tutti i controlli sanitari che hanno escluso conseguenze. La salma del cinquantunenne è stata coperta da un telo in attesa del medico legale e dell'impresa funebre che poi ha trasportato la salma all'ospedale di Frosinone dove sarà sottoposta ad ispezione cadaverica. Il pm non ne ha disposto il sequestro. Ora saranno i rilievi dei carabinieri di Trevi a chiarire sulla dinamica del grave incidente che purtroppo si è trasformato in tragedia. La notizia immediatamente è rimbalzata a Latina, dove l'uomo abitava ed era molto conosciuto, soprattutto per la sua passione per le moto. Una passione che purtroppo gli è stata fatale in una giornata che doveva essere di serenità e svago tra le montagne del nord Ciociaria.