Il personale della Compagnia Carabinieri di Anagni, nel corso della notte scorsa, ha eseguito un servizio di controllo del territorio che ha visto coinvolti i militari delle Stazioni dipendenti e del Nucleo Operativo e Radiomobile. Grazie all'intenso lavoro svolto dagli uomini dell'Arma dei Carabinieri venivano deferite in stato di libertà 8 persone, 3 segnalate per uso di sostanze stupefacenti e 6 proposte per l'applicazione del foglio di via obbligatorio.

Ecco nel dettaglio i risultati conseguiti dai militari: 

A Paliano venivano deferiti all'Autorità giudiziaria:
-          una 64enne  del luogo, censita per reati contro il patrimonio e sottoposta ad avviso orale, per "inosservanza dei provvedimenti dell'autorità'", poiché sottoposta a controllo, emergeva che la stessa non ottemperava all'invito a presentarsi presso gli uffici della Compagnia Carabinieri per formalizzare la sottoposizione alla misura dell'avviso orale emesso dalla Questura di Frosinone;
-          un 34enne di origine rumena, residente in provincia di Bologna, censito per reati contro il patrimonio e la persona, per "sottrazione di cose sottoposte a sequestro penale o amministrativo e violazione colposa dei doveri di custodia", poiché interessato al sequestro amministrativo e nominato custode giudiziale nell'anno 2012 della propria autovettura, trasferiva detto veicolo per ignota destinazione. Nel medesimo contesto, veniva altresì avanzata proposta nei suoi confronti per l'applicazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio;

Ad Anagni venivano deferiti all'Autorità giudiziaria:
-       un 26enne, un 39enne, un 45enne e un 25enne, tutti di origine rumena, domiciliati in Roma e tutti censiti per reati contro il patrimonio e la persona, per "possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli". Gli stessi controllati a bordo di un autofurgone con targa straniera nei pressi di uno stabilimento, venivano trovati in possesso di arnesi atti allo scasso che venivano sottoposti a sequestro e nei confronti dei medesimi veniva anche avanzata la proposta per l'applicazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio;
-       un 45enne del luogo, censito per reati contro il patrimonio, violenza a Pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza, poiché, sorpreso alla guida del proprio autoveicolo in evidente stato di ebbrezza alcolica, rifiutava  di sottoporsi al previsto accertamento. Un ulteriore controllo dei documenti di circolazione permetteva di stabilire la mancata copertura assicurativa del veicolo in questione che veniva sottoposto a sequestro amministrativo ed il documento di guida ritirato.

A Ferentino i militari della Stazione di Morolo deferivano in stato di libertà una 26enne di origine rumena domiciliata in Alatri, meretrice, non censita, per "violazione della prescrizione di cui al foglio di via obbligatorio" poiché, in chiaro atteggiamento provocatorio, attirava l'attenzione di automobilisti lungo la S.P. 277, nonostante fosse gravata dal Foglio di via obbligatorio per 3 anni da quel comune, scadente l'11 agosto 2018. Inoltre, in ottemperanza alle Ordinanze emesse dai Comuni di Ferentino e Morolo per  contrastare il fenomeno della prostituzione per strada, veniva elevata nei confronti della medesima una contravvenzione di 50 euro.

Nel medesimo contesto operativo venivano segnalati all'Ufficio Territoriale del Governo due giovani di Paliano, un 18enne e una 20enne, nonché un 40enne di Serrone per uso personale non terapeutico di sostanze stupefacenti. Gli stessi, infatti, venivano sorpresi in possesso di modica quantità di sostanza stupefacente, di tipo "hashish", che veniva sottoposta a sequestro. Inoltre, venivano sottoposti a controllo 47 autoveicoli e 125 persone ed elevate 13 contravvenzioni al Codice della Strada. Infine, nei confronti di un 28enne di origini serbe, gravato da numerosi pregiudizi di Polizia per reati contro il patrimonio, sorpreso ad aggirarsi con fare sospetto tra le autovetture in sosta all'interno del piazzale antistante un esercizio pubblico di Anagni, veniva avanzata la proposta per l'applicazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio.