Due arresti per droga a Fiuggi, a conferma di quanto il mercato degli stupefacenti non conosca soste da nord a sud della provincia, e nonostante l'incessante azione di contrasto delle forze dell'ordine. Troppo forte, purtroppo, la richiesta di droga che induce i malviventi a creare o ricreare sempre nuove reti di spaccio. 
Nell'operazione condotta nella cittadina termale, portata a termine congiuntamente dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Alatri, dai colleghi di Frosinone e da quelli della stazione di Fiuggi, a finire in manette, con l'accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio, sono stati M.F. ed R.S, rispettivamente di 47 e 45 anni, entrambi di Fiuggi. L'arresto, secondo quanto finora trapelato, è scattato nel momento in cui M.F. cedeva un panetto di hashish a R.S. (entrambi erano tenuti sotto stretto controllo da giorni da parte dei carabinieri). E infatti la successiva ed immediata perquisizione personale operata a carico di R.S. permetteva di trovare un panetto di hashish del peso di quasi un etto (91,65 grammi per la precisione). Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, effettuata a casa di R.S., venivano trovati altri 0,725 grammi di hashish; mentre nell'abitazione di M.F, entrambe a Fiuggi, veniva trovato un bilancino di precisione. 
Tutti e due, su decisione del procuratore della Repubblica Giuseppe De Falco, hanno potuto quindi beneficiare dei domiciliari in alternativa al carcere.