Andare a vedere Napoli-Frosinone al San Paolo con biglietti falsi. Uno scherzo che è costato una condanna a due tifosi azzurri. La settima sezione della Corte di Cassazione, infatti, con un'ordinanza, ha dichiarato inammissibili i ricorsi dei due supporter partenopei contro la sentenza di condanna della Corte d'appello del luglio 2010. I due sono stati condannati anche al pagamento delle spese processuale per la somma di tremila euro ciascuno. Il reato contestato era di ricettazione in quanto i tagliandi per il match tra gli azzurri e i canarini erano frutto di un falso materiale. I difensori avevano sollevato una questione di incostituzionalità in riferimento ai termini di prescrizione del reato in rapporto ad altre fattispecie. Ma per la Corte la questione di incostituzionalità è manifestamente infondata. Per i giudici non c'è alcuna disparità di trattamento.
Da qui la dichiarazione di inammissibilità del ricorso e la condanna al pagamento delle spese a carico dei due tifosi del Napoli.