Colpo nella notte nell'asilo nido Fantasia. I ladri dopo esser penetrati nella struttura di via Calvosa si sono impossessati di una telecamera, di altri oggetti tecnologici, di pannolini e del cibo che viene somministrato ai piccoli iscritti alla materna. Ma la fuga per i due, un ventenne albanese e un trentasettenne marocchino, entrambi residenti a Frosinone, è durata poco. I carabinieri li hanno arrestati per furti aggravato. Ieri entrambi sono stati condannati dal tribunale di Frosinone a dodici mesi con pena sospesa e rimessi in libertà.
L'operazione è stata condotta nella notte tra mercoledì e giovedì dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Frosinone, agli ordini del maggiore Matteo Branchinelli e del luogotenente Angelo Pizzotti. I militari dell'Arma nell'ambito del piano per contrastare la recrudescenza di furti, predisposto dal comandante provinciale, il colonnello Fabio Cagnazzo, hanno sorpreso i due mentre tentavano di lasciare l'asilo.
In precedenza, la coppia si era introdotta nella struttura scolastica forzando la prota d'ingresso. Una volta dentro, i due hanno cercato di arraffare cose di valore, come la telecamera, o altri oggetti magari rivendibili per monetizzare qualcosa.
All'uscita però si sono imbattuti in un pattuglia del Norm, inviata sul posto dalla centrale operativa dopo la segnalazione di presenze sospette all'interno del plesso. I due sono finiti in manette con l'accusa di furto aggravato in concorso dopo un breve inseguimento. La refurtiva, per qualche centinaio di euro, è stata recuperata dai carabinieri e riconsegnata ai responsabili del centro.
I due arrestati, J,T. l'albanese, e A.E.K., il magrebino, su disposizione del sostituto procuratore di turno, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della stazione carabinieri in attesa della direttissima. Ieri dunque il processo e la condanna a dodici mesi. Nei loro confronti verrà proposta altresì l'applicazione della misura di prevenzione dell'avviso orale.