Ancora atti vandalici nell'area archeologica dell'Acropoli, dove sono stati nuovamente presi di mira un tabellone turistico posto vicino al leone e una parete proprio di fronte alla targa di piazzale Papa Giovanni Paolo II - Cittadino onorario di Alatri.  Scarabocchi fatti con la vernice spray di colore azzurro, spruzzata senza alcuna pietà sul cartello turistico che raffigura la pianta della città. Cartello ormai inservibile. Non solo. Un disegno osceno, sempre dello stesso colore e dunque probabile opera della medesima mano, è apparso sul muro del vescovado, proprio di fronte la Conca di Civita.  Un'ulteriore razzia vandalica che segue quelle che nelle scorse settimane hanno segnato col loro marchio d'incivilità diversi angoli del centro storico, in un caso anche con i responsabili individuati ma non puniti a dovere.
«È vergognoso», ha tuonato il presidente del Consiglio comunale Fausto Lisi, titolare anche della delega al centro storico. Lo stesso Lisi, qualche giorno fa, aveva annunciato l'imminente installazione nell'area di nuovi arredi e dell'illuminazione a led.
«Mentre con fatica si sta cercando di migliorare il decoro dell'Acropoli e della città – insiste Fausto Lisi – anche con le piccole risorse economiche che abbiamo a disposizione, e poco per volta con il contributo di tutti i nostri concittadini, c'è chi si ostina a far danni e a compiere questi atti vandalici che sono sotto gli occhi di tutti. I comportamenti di queste persone – prosegue con tono amareggiato il presidente dell'assise cittadina – sono ben lontani dalla cultura e dal rispetto che ognuno dovrebbe avere per la propria città. Credo – conclude Lisi – che chi fa queste cose non voglia bene neanche a se stesso». Intanto ieri mattina, quando è stata scoperta la brutta sorpresa, decine di turisti, tra i quali diversi stranieri, hanno visitato l'area dell'Acropoli ammirando il Portico di Betilieno Varo e la cattedrale. Sperando che non si siano soffermati troppo sullo scempio costituito dalla bravata notturna dei soliti idioti.