Si trova a due passi dal paese, è una quercia maestosa,la "quercus crenata", una rarità botanica che misura ben otto metri e trenta centimetri di circonferenza. Ad oggi è la più grande del Lazio e non è escluso che lo sia anche d'Italia. La quercia ha circa otto secoli e si trova in località "Offeda"; è di proprietà del professor Alessandro Antonetti. Un vero monumento vivente. Circa un anno fa è stata avviata dal dottor Ernesto Migliori, tecnico della cooperativa "La Carboncella," la procedura di segnalazione perl'iscrizione all'Ami (Alberi Monumentali d'Italia) e quindi, dopo aver messo al corrente il proprietario, si è proceduto alla rilevazione della pianta da parte della polizia locale di Vallecorsa. Una volta effettuata la compilazione della scheda, la quercia è stata dichiarata dall'amministra zione comunale di notevole interesse pubblico con un'apposita determina. Poi il tutto è stato inviato all'area forestale della Regione Lazio, dove è stata approvata dalla Commissione Ami regionale e inserita nel Sim (Sistema Informativo della Montagna) del Mipaaf. Si attende ora la validazione del ministero.
L'albero verrà inserito in un catalogo nazionale e verrà preservato dalle normative vigenti, oltre ad avere l'ubicazione precisa Gps, saranno disposti anche dei cartelli a cura del Mipaaf. L'Italia, vista la grande presenza di boschi e giardini storici, è particolarmente ricca di piante monumentali. Parliamo di esemplari che hanno un'età di almeno duecentocinquanta anni, ma in molti casi, come per al quercia di Vallecorsa, sono molto più antichi. Secondo il Corpo forestale sono oltre 22.000, sparsi su tutto il territorio nazionale.