Un'altra notte di paura a piazza Spada, ormai diventata un luogo di regolamento di conti, risse e spaccio di droga. Ma questa volta quattro dei protagonisti, due fiuggini, un anagnino e uno di Torre Cajetani, tutti di età compresa tra i 23 e i 26 anni (altri due si sono dati alla fuga), sono stati bloccati e arrestati dal pronto intervento congiunto degli agenti del commissariato agli ordini del vice-questore aggiunto Vassalli e dei carabinieri della locale stazione diretta dal comandante Mario Vinci.
Dopo le numerose risse dell'estate scorsa, tra martedì notte e ieri mattina si è registrata una nuova rissa nella storica piazza fiuggina. Simbolo della città termale da sempre, ma ultimamente diventata un luogo dove la notte accade di tutto.

I fatti

I protagonisti se le sono date di santa ragione. All'improvviso tra sei giovani, ubriachi e drogati, è scoccata la scintilla che poi ha generato la violenta rissa. Dalle parole ai fatti il tempo è stato breve. I due gruppetti si sono fronteggiati fisicamente. Sono volati calci, pugni e bottigliate di vetro. Ovviamente il trambusto ha richiamato l'attenzione dei residenti che hanno allertato le forze dell'ordine chiamando la linea di emergenza del commissariato di Fiuggi. Sul posto sono giunti i poliziotti e i carabinieri che a fatica hanno bloccato quattro persone, mentre due sono fuggite. Sono così scattate le manette ai polsi di quattro giovani, poi condotti nel commissariato, per rissa aggravata: si tratta di due giovani del posto, già protagonisti con tanto di denuncia da parte della polizia di simili episodi in estate e a febbraio, un ragazzo anagnino e uno di Torre Cajetani.
Tutti sono stati posti ai domiciliari in attesa della direttissima che si è svolta ieri nella quale gli arresti sono stati convalidati ma con i quattro rimessi in libertà. L'immediato intervento delle forze dell'ordine ha evitato il peggio.
Quello che è accaduto, però, riapre la questione sicurezza nella piazza dove episodi di questo genere stanno ormai diventando un'abitudine. E per una città turistica, già attanagliata da mille problemi, sicuramente è un pessimo biglietto da visita. Il tema sicurezza, soprattutto nelle ore notturne, è stato al centro anche del dibattito politico dove le forze in campo hanno sempre chiesto più uomini. Che fanno il massimo per garantire la sicurezza.