Arresto ieri pomeriggio a Sant'Andrea per aggravio pena nei confronti di D.B., un quarantenne che stava scontando una condanna definitiva arrivata dalla Spagna per aver picchiato un poliziotto. Un anno e quattro mesi di detenzione domiciliare con due ore la mattina e due il pomeriggio di libera uscita per "fabbisogno personale". Ma, secondo le accuse, non solo si trovava a frequentare persone giudicate poco raccomandabili ma aveva minacciato i carabinieri dalla sua pagina Facebook. Una finestra sul mondo esterno che gli era vietata, figuriamoci se poteva essere utilizzata per improperi nei confronti degli uomini in divisa. Probabile che ci siano anche telefonate dello stesso tenore. Fatto sta che ieri sera uomini in borghese e in divisa sono andati nel piccolo centro della Valle dei Santi a notificargli l'aggravio della pena, trasferendolo dalla sua abitazione al carcere di via Sferracavalli a Cassino, revocando di fatto la precedente misura.