Un furgone come ariete per sfondare serranda e vetrina, ennesimo tentativo di furto all'area di servizio "Veroli Est" l'autogrill lungo la Sora-Ferentino, in direzione della città volsca. Sul posto sono giunti i carabinieri che stanno visionando i filmati delle telecamere di sicurezza nel tentativo di identificare la banda. Che comunque è andata via a mani vuote. E piuttosto... affumicata.
Proprio così: fumo negli occhi dei ladri e il colpo salta. Danni ingenti al locale ma ladri a mani vuote.
I malviventi miravano evidentemente al denaro contenuto nelle slot machine presenti nel locale, ma "Bandit" ha evitato che l'assalto notturno con la tecnica della "spaccata" producesse un discreto bottino.
L'assalto
L'allarme è scattato intorno alle ore 22 dell'altra sera. I malviventi hanno atteso la chiusura dell'autogrill e del distributore, avvenuta intorno alle 20. Sono arrivati sul posto a bordo di un furgone bianco e lo hanno usato come ariete: tre cariche potenti prima di abbattere la serranda laterale del locale, quella in corrispondenza delle macchinette, e la vetrata. Un forte boato, ma lontano da occhi indiscreti. Solo le telecamere del sistema di sorveglianza hanno ripreso tutto. Sono venuti giù anche il motore della serranda e una parte di cartongesso."Bandit", però, ha evitato che i   malviventi potessero portare a termine il colpo. L'innovativo sistema d'allarme, oltre alla classica sirena, ha infatti creato una nebbia fittissima all'interno dell'attività commerciale bloccando completamente i ladri. Il fumogeno non ha lasciato scampo e alla fine alla banda (un uomo al volante e un altro inazione) non è rimasto altro da fare che uscire senza arraffare nulla e scappare prima dell'arrivo della vigilanza privata e quindi dei carabinieri. Dopo numerosi colpi, tutti andati a buon fine, finalmente il sistema nebbiogeno ha fermato i furfanti che tutto avevano calcolato ma non come difendersi dal fumo denso che ha avvolto il locale preso di mira. Del caso si stanno occupando i carabinieri che stanno conducendo le indagini. Al loro vaglio ci sono le immagini delle telecamere a circuito chiuso di cui l'area di servizio è dotata.