Nove anni non bastano per dimenticare la notte del 6 aprile 2009 che devastò L'Aquila. La Città di Sora ha commemorato ieri mattina le vittime con una cerimonia commovente. Il consigliere comunale Augusto Vinciguerra ha reso omaggio ad Armando Cristiani e Marco Alviani, i due universitari sorani morti sotto le macerie. Molte le autorità e i rappresentanti delle associazioni cittadine presenti che si sono stretti attorno alle famiglie dei due giovani, presso il cimitero comunale, dove sono stati deposti degli omaggi floreali sulle tombe di Marco e Armando. Anche il sindaco ha espresso vicinanza alle famiglie ricordando il suo impegno a garantire un miglioramento della qualità dell'edilizia scolastica.
«Dopo nove anni, siamo ancora qui a rivolgere il nostro pensiero a questi ragazzi che la notte del 6 aprile 2009 si erano messi a letto per andare a lezione il giorno dopo, ognuno nella propria facoltà, con un sogno che si andava realizzando: il loro futuro di vita. - ha detto il consigliere Vinciguerra - Marco ed Armando,oggi vi ricordiamo con lo stesso amore di nove anni fa, quando tutto il nostro territorio, la nostra Sora ha pianto la vostra tragica e brutale scomparsa. Vi stiamo ricordando insieme a chi vi ricorda continuamente, giorno per giorno, notte dopo notte, secondo dopo secondo: i vostri genitori e i vostri cari. Non esiste dolore più grande della perdita di un figlio. Da padre, posso sperare che nei vostri cuori e nelle vostre menti, rimanga sempre la luce viva, allegra e spensierata degli occhi di Marco ed Armando».
L'Amministrazione Comunale ha voluto rendere omaggio ai due ragazzi anche all'interno della Biblioteca comunale. Una corona di fiori è stata deposta presso la sala lettura adulti che è proprio intitolata alla memoria di Armando Cristiani e Marco Alviani.