Sora nel mirino dei ladri. Non un quartiere in particolare, ma a macchia di leopardo l'intera città sta vivendo nelle ultime settimane momenti di angoscia per la paura di avere visite non gradite e inaspettate dentro casa. A metà settimana i malviventi hanno puntato la zona periferica della città, via Barca San Domenico. Hanno agito di notte, complice il buio, per entrare indisturbati in un esercizio pubblico, forzando il portone di un appartamento dello stesso immobile. La refurtiva però non ha soddisfatto i ladri tanto da far scattare loro l'ira: è stato ritrovato, infatti, incastrato nello schermo di un grande televisione piatto il cosiddetto "piede di porco", con il quale avevano sicuramente forzato il portone dell'abitazione per fare accesso nello spazio privato.
Paura poi l'altra sera, alle ore 20 circa, in zona San Rocco. Un uomo ha destato il sospetto di alcuni cittadini che hanno fatto scattare l'allarme chiamando le forze dell'ordine. Il sospettato, originario di Veroli, è stato trovato dalle forze dell'ordine su una ringhiera privata comodamente seduto. Immediati sono scattati i controlli ma non è stato possibile configurare alcun reato perché non c'erano elementi. Ad eseguire gli accertamenti i carabinieri e la polizia accorsi sul posto. Il fatto non è passato inosservato per i tanti residenti del quartiere che sono scesi per strada per conoscere da vicino le operazioni. Ma prima delle festività pasquali, sempre in zona San Rocco, una famiglia si è ritrovata i ladri in casa. Ricordiamo che padre e figlio inseguirono i malviventi, che si erano intrufolati nella loro villetta, colpendo l'automobile sulle quale i ladri sono scappati. Gioielli, abiti e denaro la refurtiva. «Abbiamo paura dice una coppia di pensionati che abitano nella zona centrale di San Rocco Stanno accadendo troppe cose strane nelle ultime settimane. Noi siamo anziani e soli la notte, confidiamo in maggiori controlli perché non possiamo essere abbandonati dopo i recenti fatti»