In carcere dopo due anni per rapina. A raggiungere il ventiseienne di Villa Santa Lucia per eseguire l'ordine di carcerazione, emesso dall'ufficio esecuzioni penali della Procura generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Roma, sono stati i militari della Stazione di Piedimonte San Germano, della Compagnia di Cassino coordinati dal capitano Ivan Mastromanno. Il giovane, già noto per reati contro la persona e il patrimonio, era già ai domiciliari. La rapina al Risparmione di Cassino era avvenuta nel dicembre del 2016. Un piano balenato nella mente del giovane per far fronte a una cartella da 11.000 euro: come raccontò poi al giudice, era stato licenziato e all'apertura della cartella verde aveva letto troppi zeri. Così, in momento di sconforto, aveva pensato di tentare un colpo. L'operazione congiunta di polizia e carabinieri non aveva però lasciato scampo al rapinatore improvvisato, fermato poco dopo. Ieri è finito in carcere.