Aveva utilizzato un bypass per poter usufruire dell'acqua sottraendola dalla rete pubblica per le proprie esigenze domestiche. E a secondo quanto accertato dai carabinieri della Stazione di Aquino, guidata dal maresciallo Parrillo della Compagnia di Pontecorvo, agli ordini del tenente Nicolai non era neppure la prima volta. Il controllo, che si inserisce in un'attività di riscontro ben più ampia, ha permesso di verificare che la sessantenne avrebbe usufruito gratis dell'acqua pubblica da diverso tempo, cumulando un "debito" superiore a 800 euro. Durante il controllo, però, la donna ora denunciata per furto aggravato non era in casa. I militari hanno operato congiuntamente ai tecnici dell'Acea Ato 5 che hanno riscontrato l'avvenuto furto di acqua da parte della signora, ora nei guai.