Parleranno le analisi delle tracce raccolte dalla polizia scientifica, ma soprattutto saranno fondamentali i racconti dei due bambini coinvolti nell'episodio di presunta violenza sessuale accaduto lunedì scorso in un residence a Terracina, per il quale è stato arrestato dalla polizia un quarantasettenne della località balneare sul litorale pontino, meta preferita da tantissimi ciociari. I piccoli, di tre e nove anni, arrivati con le proprie famiglie dalla provincia di Frosinone per fare Pasquetta a Terracina, saranno ascoltati nei prossimi giorni in un ambiente protetto, alla presenza di psicologi e personale specializzato.
Le loro testimonianze sono ritenute molto importanti e saranno cruciali per cristallizzare quanto ricostruito dagli agenti del commissariato di Terracina, che hanno ottenuto la misura cautelare d'urgenza dell'arresto dal sostituto procuratore presso il tribunale di Latina Marco Giancristofaro. L'indagato, che ora si trova rinchiuso in isolamento nella casa circondariale del capoluogo pontino, sarà ascoltato dal giudice per le indagini preliminari Mara Mattioli domani, per l'interrogatorio di convalida dell'arresto. Al suo avvocato il quarantasettenne ha dichiarato che si trovava nel residence per vedere un'amica.
«Al momento il mio assistito si trova tra la confusione e l'i ncredulità spiega il legale Valerio Masci Mai era stato coinvolto in vicende del genere, era noto solo per reati contravvenzionali. Si trovava nel residence perché era andato a trovare una sua amica. In questo periodo stava prendendo psicofarmaci e sta cercando di ricostruire quello che è accaduto. In carcere è stato ascoltato dalla psicologa». Il quadro indiziario in mano agli investigatori sembra al momento solido. Ci sarebbero elementi inequivocabili del tentato abuso ai danni del più grande dei due bambini, che sarebbe stato attirato dietro un cespuglio. L'allarme scatta intorno all'ora di pranzo. Gli adulti decidono che è ora di mettersi a tavola, c'è una chiamata generale, ma i bimbi non arrivano. La preoccupazione inizialmente non è alta, il residence è un luogo protetto, i bimbi sono liberi di scorrazzare in bicicletta. Poi però iniziano le ricerche, che durano diverso tempo. Finalmente i bambini vengono trovati, forse hanno un comportamento strano; nei paraggi c'è anche una persona sconosciuta. Il quarantasettenne, forse inizialmente, viene scambiato per una persona amica, tanto che non si allontana. Ma qualcosa insospettisce i genitori, soprattutto l'abbigliamento. Meglio chiamare la polizia, che arriva prima che l'uomo decida di allontanarsi. Il quarantasettenne ha i vestiti in disordine, non sa spiegare la sua presenza sul posto. La squadra Anticrimine e gli agenti della Volante cercano di capire e il dirigente Bernardino Ponzo invia la polizia scientifica, che preleva tracce sul posto.
Ci sono elementi per chiedere l'arresto d'urgenza. Per violenza sessuale su minore.