È stato un pessimo ritorno al lavoro, quello dei gestori del bar "I tre Moschetti", a Prossedi. Dopo la chiusura per le festività di Pasqua e Pasquetta, alla riapertura della loro attività situata sulla strada statale 156 dei Monti Lepini, appunto in territorio di Prossedi, poco prima dello svincolo che porta in paese, hanno dovuto prendere atto che per l'ennesima volta alcuni ladri avevano fatto loro visita. E ancora una volta il bottino dei delinquenti è stato ingente, visto che concentrandosi sui tabacchi si sono portati via merce per un valore stimato intorno ai quattromila euro. Purtroppo il locale non è provvisto di videosorveglianza, mentre il sistema di allarme era fuori uso per una manutenzione straordinaria, motivo per il quale al proprietario resta difficile anche collocare temporalmente il furto. È avvenuto sicuramente in seguito alla chiusura di sabato sera, avvenuta verso le 20 e prima dell'apertura dell'alba di ieri.
Come detto, non si tratta del primo furto subito dall'attività che era stata visitata già due volte nel dicembre 2017 e in quelle due circostanze: una volta i ladri sono andati a vuoto e nella seconda sono invece riusciti a svuotare le slot machine.
Questa volta le slot, che erano state svuotate e spente alla chiusura, non sono state neppure toccate, a riprova che i colpevoli evidentemente conoscono il bar e le abitudini dei gestori. Il varco di ingresso è stato attraverso una finestrella laterale che porta nel bagno e da quella, poi, per l'ingresso nel locale principale sono pochi passi. Il dispenser di tabacchi è stato completamente ripulito. Anche il registratore di cassa non è stato attenzionato, sapendo evidentemente che il contenuto era stato svuotato anche degli spicci al momento della chiusura per le feste. Il proprietario, all'ennesimo furto subito, è parso davvero sconsolato, tanto da indurre l'avvocato Pucci, cliente abituale, a rinnovare una proposta già avanzata nei mesi scorsi: «Il bar ‘I Tre Moschetti' come tantissime altre attività posizionate sulla SS 156 dei Monti Lepini, è in balia di ladri seriali che colpiscono ormai indisturbati, consci che la ristrettezza di organico delle forze dell'ordine, permette di agire impuniti. Da Prossedi a Sezze Scalo, i bar presenti sul tracciato e le altre attività commerciali, vengono derubate con una frequenza inammissibile. Torno a invocare un tavolo operativo congiunto tra le forze dell'ordine presenti sul territorio in questione, i sindaci dei paesi coinvolti e i commercianti, per studiare una soluzione».