Non serve il cellulare. Basta conoscere l'indirizzo giusto. Lo spaccatomicro-criminale, con usi  ecostumi, emerge da una recentissima operazione dei carabinieri della compagnia di Cassino che ha portato a un paio di ordinanze di custodia cautelare. «È sufficiente andare a casa. Non è necessario telefonare anche perché non mi hanno mai dato il numero di telefono»: riferisce un assuntore. La dinamica, in certi quartieri caldi, è semplice. Laddove sussistono piazze di spaccio casalinghe, come a San Bartolomeo dove i militari ne hanno smantellate diverse, non serveneppure appoggiarsi alla connessione dati, come accade per gli smerci all'aperto o in altre zone. I clienti sanno bene come muoversi.
A tutte le ore. È emerso anche nella regina delle operazioni:"La StoriaInfinita"(ma non solo). In periodi di magra relativi all'arrivo della roba a Cassino per conto del gruppo egemone, non si disdegnava di andava a bussare a determinate case, fuori dal giro. A qualsiasi ora e senza preavviso. Bastava sempre e solo farsi riconoscere. In certi ambienti, anzi in certi palazzi o abitazioni evidentemente è sufficiente citofonare, essere identificatie ilgioco èfatto. Le cessioni sono frequenti ma minime: 20, 30 o 40 euro al massimo per portarsidietro un po'di eroina o cocaina. La maggior parte chiede una sola dose da 20 euro oppure due di eroina a prezzo "scontato": 30 euro. «È sufficiente andare a casa, sul pianerottolo è posizionata una telecamera all'altezza del campanello. Non è necessario telefonare». Specifica un altro habitué di un determinato appartamento. Il viavai è continuo ed stato intercettato dai militari, in più e più operazioni. Ma c'è pure chi ha timori e pur dichiarando di acquistare lo stupefacente da diversi spacciatori della zona, riferisce: «Non faccio nomi per paura di ritorsioni».
La messaggistica istantanea
In altri casi, però, come ricostruito dagli inquirenti in tutt'altri episodi, la messaggistica istantanea funziona alla perfezione. Serve per prendere l'ordine e stabilire il prezzo e l'orario. Poi lar oba -come confermato da una operazione di polizia di qualche tempo fa sempre a San Bartolomeo - viene lasciata in una determinata intercapedine mentre i soldi vengono posizionati in un altro angolo nascosto, magari un piano più in alto. Tutto sotto l'occhio vigile delle vedette. E, infatti, ogni volta che ci sono stati ritrovamenti è stato impossibile addebitare la proprietà della sostanza. Ci sono pure zone, come a San Silvestro, dove il quadro ricostruito in più di una occasione dagli investigatori è diverso: lo scambio monetario può avvenire da vicino mentre la roba viene lasciata finanche per strada. Ma c'è sempre chi non disdegna affatto lo smercio
casalingo né i piccoli passaggi in centro.
Gli spostamenti
Sono i corrieri l'anello fondamentale di certe piazze. Sempre più giovani, in girocon piccoli quantitativi e, spesso, pagati a dosi.