Diminuiscono i reati denunciati in Ciociaria. Ma crescono rapine, furti e criminalità. I numeri sono contenuti nella "Banca dati indicatori territoriali per le politiche di sviluppo", diffusa dall'Istat.
Alla voce delitti denunciati, in Ciociaria ne sono stati contati 12.609 nel 2016 contro i 13.505 del 2015. Nel confronto a un anno la contrazione è del 6,63%. La diminuzione, rispetto al 2013 quando si è raggiunto il top di reati denunciati nel periodo 2008-2016, è del 10,54%. In raffronto a tutto il periodo di studio, ovvero dal 2008, la contrazione dei delitti denunciati è dell'8,78%.
Nell'ultimo anno i reati denunciati sono in diminuzione in tutta la regione. In termini assoluti, Roma esclusa, la provincia dove si delinque di più è Latina con 21.363 delitti denunciati, quindi segue Frosinone, poi Viterbo con 9.551 e ultima Rieti con 3.571. Nel territorio ciociaro in crescita risultano essere le rapine. Nel 2004 erano, infatti, 87, e, nel 2016, ne sono state denunciate 133. Il top si è avuto nel 2007 con 162 episodi. Rispetto al 2015 (116 casi) il trend è in aumento del 14,65%. Con riferimento all'anno di massima recrudescenza del fenomeno, invece, il calo è dell'17,9%. Dal 2004 a oggi si registra, invece, una crescita del 52,8%.
Nel confronto con le altre province, escludendo sempre Roma, è ancora Latina con 212 casi (ma nel 2012 erano 307) la peggiore. A Viterbo si registrano 40 casi nel 2016, mentre 12 sono quelli di Rieti, che è anche il miglior risultano dei tredici anni considerati dallo studio. Allarme anche per i furti in Ciociaria. La crescita degli episodi denunciati è relativa all'ultimo anno, ma anche dal 2004 al 2016. In termini assoluti nel 2016 sono stati denunciati 5.146 furti, ma l'anno peggiore è risultato il 2008 con 5.206. In termini percentuali nell'ultimo anno si riscontra un più 0,54%. Rispetto al 2008, invece, il calo è dell'1,15%, rispetto al 2004 la crescita si attesta al 10,73%. Rispetto a Frosinone Latina ha quasi il doppio delle rapine con 10.832, quindi a Viterbo se ne contano 4.359 e a Rieti 1.427. Nello studio è stato esaminato anche il trend degli omicidi volontari:  nel 2016 si è avuto un caso, nessuno l'anno prima e ben 7 nel 2014, l'anno peggiore del 2004. In quattro anni, invece, non si sono registrati omicidi in Ciociaria. Sul versante della microcriminalità, il dato di Frosinone del 2016 con 1.413 denunce è praticamente identico al 2015.
Tuttavia rispetto al 2014 si ha un più 10,82%. Nell'ultimo biennio si è raggiunto il top di denunce per episodi di microcriminalità che, nel 2012, erano 1.036.
Il consigliere comunale e provinciale Danilo Magliocchetti evidenzia «che il territorio si sta rilevando permeabile, nonostante l'impegno delle forze dell'ordine, ad infiltrazioni da parte di certa criminalità. Indicativo, in tal senso, il 15% in più del 2016, rispetto al 2015, legato alle rapine. Necessita di ulteriore costante monitoraggio il fenomeno della microcriminalità».