L'amministrazione comunale di Ceccano, guidata dal sindaco Roberto Caligiore, ha deciso di effettuare in proprio le analisi sul tratto del Sacco che attraversa il territorio fabraterno. Questo, in attesa dei risultati degli ultimi prelievi effettuati nelle acque del fiume dopo la schiumata del 26 febbraio, arrivata anche a Ceprano, Falvaterra e San Giovanni Incarico.
D'altronde, che l'amministrazione Caligiore non avesse nessuna intenzione di mollare sulla questione ambientale è apparso chiaro sin dal tavolo tecnico convocato a Palazzo Antonelli lo scorso 18 gennaio con tutti gli organismi competenti, per esaminare nello specifico proprio «il fenomeno d'inquinamento che ha provocato una valanga di schiuma bianca e redigere un piano strategico di azione per aumentare la vigilanza lungo il fiume, perché se ci sono controlli, analisi e sanzioni da fare, che si facciano», aveva detto allora il sindaco Caligiore. «Ad oggi sull'inquinamento del Sacco siamo rimasti al parere tecnico dell'Ispra - dichiara Alessandro Savoni, delegato all'ambiente - Nel frattempo, però, come amministrazione provvederemo a brevissimo, a dare un incarico a uno studio associato per rifare le analisi su tutta la tratta fluviale che ricade all'interno del nostro territorio, per verificare l'eventuale presenza di inquinanti. Si tratterà di una sorta di indagine preliminare da sottoporre alla Regione e al Ministero per ottenere dei fondi che possano aiutare ad arrivare a una caratterizzazione. Il nostro obiettivo è capire, ammesso che le analisi diano esito positivo, ossia che le sostanze inquinanti ancora permangano sulle acque superficiali, la provenienza delle stesse. In tal senso abbiamo anche richiesto, e stanno arrivando, gli elenchi di tutti gli scarichi che ha l'Asi delle situazioni legate alle industrie e alle attività produttive».
E continua Savoni: «Stiamo studiando anche le mappature dei pozzi, poiché non escludiamo di effettuare anche analisi non superficiali per verificare se c'è qualche interferenza sulle falde profonde. Insomma l'amministrazione Caligiore pare intenzionata a fare di tutto per tutelare la salute dei cittadini e, come ha detto più volte il sindaco non ci siamo mai tirati indietro - conclude Savoni - e per noi parlano ordinanze importanti, controlli mirati, monitoraggi costanti, solleciti agli organi preposti tanto tempestivi da essere preventivi, tenendo però sempre ben presente che anche gli altri enti debbano fare la loro parte».