La rotatoria di piazza XV febbraio a Cassino è strategica. Magari viene controllata a vista da un sistema di vedette che, nel weekend, non può certo mancare in piazza Labriola. Dato il senso unico è l'unico varco davvero efficace per le forze dell'ordine che vogliono irrompere nel "rettangolo dello sballo", alle spalle del Comune.
Ma basta vedere i lampeggianti che partono movimenti strani tra chi si allontana a passo svelto, guardandosi intorno, e chi impugna il cellulare e avvisa gli "amici".
Laddove "pagnalè" significa uomini in divisa, nel gergo micro-criminale di tutta Italia. Ma i nomi in codice sono tanti. Medesima scena andata in onda venerdì sera quando la polizia di Stato, coadiuvata dal gruppo cinofili di Nettuno, al termine di una giornata di controlli, è sbarcata proprio in quell'area. Diverse le persone controllate, tanti quelli che hanno allungato il passo. Sabato sera sono stati i carabinieri a fare un passaggio in quella zona difficile, dove oltre allo spaccio, è l'alcol a dominare le nottate.
C'erano centinaia di ragazzi, molti si sono dispersie hanno cambiato rotta, qualcuno avvisato telefonicamente non è proprio arrivato. Ma i controlli restano un deterrente fondamentale. Apprezzati dai residenti. Vitali per scoraggiare gli eccessi. E gli affari illeciti. I risultati dell'Arma Intanto, gli uomini del capitano Mastromanno, sabato notte, erano ovunque. Imponente il presidio del centro urbano a fronte di una movida che ha fatto registrare qualche migliaio di presenze.
Diversi i "posti di controllo", ispezioni di luoghi frequentati da pregiudicati, spacciatori e prostitute. Lungo le vie del centro sonosta tipizzicati e segnalati alla prefettura due ragazzi, un ventitreenne di Aquino e un diciottenne di Cassino, per "detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, non terapeutico".
Avevano 0,3 grammi di cocaina e 0,4 grammi di eroina. Denunciato un uomo di 38 annidi Villa Santa Lucia per il reato di "rifiuto di sottoporsi ad accertamenti per stabilire se conducesse l'auto sotto l'effetto di sostanze stupefacenti". Per lui patente ritirata mentre l'autovettura è stata affidata al proprietario. Multa salata da 1.300 euro al titolare di un bar per aver somministrato bevande alcoliche e superalcolici oltre le 24, senza aver esposto le tabelle indicanti la descrizione dei sintomi correlati a diversi livelli di concentrazione alcolemica.