"Prima gli italiani". È  lo slogan della Lega che è stato ripreso, è proprioilcasodi dire,daunadonna ciociara che l'altra sera ha discusso con uno straniero. Pomo della discordia? Un posto conteso per chiedere l'elemosina e scoppia. È successo l'altra sera intorno alle 19 vicino a un supermercato del capoluogo. È stato necessario l''intervento delle forze dell'ordine per placare gli animi. Lei, italiana, vuole la priorità di quello che vede come un piccolo spiraglio di luce per vivere. L'altro, straniero, non vuole cederle il posto. E così iniziano a discutere. «Io sono italiana. Ho il diritto di stare qui. Devi lasciarmi il posto». Queste parole avrebbe detto la donna allo straniero per riuscire a mandarlo via e lasciarle la "priorità" di quell'angolo di speranza. La crisi ormai non risparmia neanche gli italiani. Tante le famiglie, come riportano anche i numeri della Caritas diocesana, chiedono aiuto. Tasche ormai vuote, senza un lavoro, con le tasse da pagare e i figli da sfamare. E così, arrivano a "sostare" davanti alle attività commerciali sperando di racimolare unpo'disoldi. E non gli va giù di essere "scavalcati" dagli stranieri. Persone che spesso si rivolgono anche alla Caritas che durante l'anno organizza anche diverse iniziative per aiutare i bisognosi. Come quella in programma ieri, con la raccolta alimentare promossa dalla Caritas diocesana di Frosinone-Veroli-Ferentino. Davanti ai supermercati, che hanno aderito all'iniziativa, erano presenti i volontari (tra cui tantissimi giovani, anche studenti delle scuole superiori, riconoscibili dalla pettorina azzurracon logo Caritas) a cui è stato possibile donare generi alimentari e prodotti per l'igiene personale. Quanto raccolto sarà destinato alle famiglie e alle persone in difficoltà che si rivolgono alle parrocchie e ai centri di ascolto Caritas per far fronte a bisogni primari, come la spesa.